FLESSIBILI/PRECARIE Condizioni e fenomeni dell’occupazione femminile

1 giugno 2010

 

Venerdì 4 giugno 2010 – ore 16,30

Camera del Lavoro di Pisa – Sala “Franco Baroni”

Viale Bonaini, 71 – Pisa

La presentazione di Flessibili/Precarie – numero monografico (VII, 2008) di «Genesis», rivista della Società Italiana delle Storiche – dedicato al lavoro femminile, inaugura un ciclo di seminari e incontri progettati dal Laboratorio di cultura sindacale della FLC Cgil Pisa.

Il Laboratorio nasce dall’esigenza di recuperare la prassi di una cultura sindacale fatta di diritti e tutele, di equità salariale, di solidarietà fra generazioni, tra lavoratori di ogni nazione e fra uomini e donne; dalla necessità altresì di riflettere insieme sulle tematiche inerenti al mondo del lavoro e in particolare sulle sue forme precarie, allo scopo di contribuire al rafforzamento delle tutele sindacali nella nostra società, ribadendo il valore del lavoro quale strumento di libertà, dignità ed emancipazione per ciascun individuo.

Con questo primo incontro si vuol fare luce su un particolare aspetto del lavoro, quello dello sfruttamento del lavoro femminile. Il testo riunisce studi e contributi con un’ampia panoramica storica. La presentazione non sarà tuttavia solo un momento di comunicazione accademica, ma una riflessione aperta cui sono invitati a partecipare tutti gli interessati.

All’incontro, introdotto e moderato da Gianfranco Francese, Segretario Generale Cgil Pisa, discuteranno il volume: Simonetta Piccone Stella, Università di Roma La Sapienza, curatrice del volume; Sandra Burchi, Assegnista all’Università di Pisa, autrice; Alessandro Breccia, Assegnista all’Università di Pisa. Sono quindi previsti interventi di: Anna Romei, Assessore al Lavoro della Provincia di Pisa; Paola Bora, Casa della Donna di Pisa; Annamaria Romano, Responsabile Coordinamento Donne Cgil Toscana. Concluderà Susanna Camusso, Segretaria Nazionale Cgil.

Alle ore 20,30 ci sarà la proiezione del film Tutta la vita davanti, di Paolo Virzì.

La proiezione sarà preceduta da un piccolo buffet.

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Assemblea d’ateneo a Pisa – 18 maggio 2010

19 maggio 2010

A Pisa si è tenuta martedì 18 maggio 2010 un’assemblea intersindacale d’Ateneo per protestare contro il Disegno di legge Gelmini sull’università. Dopo molto tempo si è registrata una numerosa presenza di lavoratori e studenti dell’Università di Pisa.
Di seguito le due mozioni dell’Assemblea dei ricercatori e docenti precari e la mozione finale dell’Assemblea plenaria approvata all’unanimità. Da registrare, infine, che il Rettore dell’Università di Pisa era assente e aveva dato ordine di chiudere la sede del Rettorato (Palazzo alla Giornata).

Mozione n. 1 sui bandi da ricercatore a tempo indeterminato

 L’Assemblea dei precari della didattica e della ricerca dell’Università di Pisa, nell’ambito dell’assemblea generale unitaria dell’ateneo riunitasi il 18 Maggio 2010,

visti

–        l’ingente numero di pensionamenti del personale docente e ricercatore nel nostro ateneo, che mette a rischio la sostenibilità e la qualità dell’offerta didattica, nonché della ricerca;

–        l’elevata età media del copro docente;

–        i positivi risultati del piano di pre-pensionamenti sia in termini di risorse che di rapporto personale/FFO, sceso ampiamente sotto il 90%;

–        la necessità di procedere immediatamente alla stabilizzazione di 89 unità di personale tecnico-amministrativo e di rispettare la proporzione di legge con i posti da ricercatore t.i;

–        il forte ritardo nello svolgimento dei concorsi da ricercatore t.i.;

–        l’eliminazione della figura del ricercatore t.i. contenuta nel ddl Gelmini e la conseguente impossibilità di bandire concorsi per questa figura dal giorno stesso della sua approvazione

 chiede

 l’immediata convocazione della Commissione sviluppo dell’ateneo per avviare le procedure di emanazione dei bandi per almeno 68 ricercatore t.i., nonché dei bandi per i posti finanziati dai fondi Mussi 2010.

Mozione n. 2 sui contratti di insegnamento a titolo gratuito

 L’Assemblea dei precari della didattica e della ricerca dell’Università di Pisa, nell’ambito dell’assemblea generale unitaria dell’ateneo riunitasi il 18 Maggio 2010,

visti

 –        l’ingente numero di pensionamenti del personale docente e ricercatore nel nostro ateneo, che mette a rischio la sostenibilità e la qualità dell’offerta didattica, nonché della ricerca;

–        il ricorso crescente e indiscriminato da parte delle facoltà a contratti di insegnamento a titolo gratuito, per coprire insegnamenti anche fondamentali;

–        il piano di incentivi al pre-pensionamento del personale docente, che prevede una remunerazione di circa 18000 euro annui per lo svolgimento di corsi anche dopo la pensione,

 chiede

 che l’università di Pisa, attraverso delibera del Senato e modifica dei regolamenti in materia, faccia divieto alle facoltà di ricorrere a contratti di insegnamento a titolo gratuito, salvo che per docenti di ruolo e liberi professionisti con determinati livelli di reddito, e si ispiri nel trattamento economico dei docenti a contratto al principio della parità di remunerazione a parità di lavoro.

DOCUMENTO APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DALL’ASSEMBLEA GENERALE DELL’ATENEO  DI PISA DEL 18 MAGGIO 2010

L’Assemblea generale unitaria dell’Università di Pisa, riunitasi il 18 Maggio 2010, ritenendo  indispensabile e urgente una vera riforma dell’Università, prende atto che il DDL in discussione al Senato va 
nella direzione opposta e, aderendo alla mobilitazione nazionale, denuncia :

–   l’intenzione di scardinare il Sistema Nazionale dell’Università pubblica e di svuotarne l’autonomia sia a livello locale sia a livello centrale, concentrando in poche mani (Rettore e Consiglio di
Amministrazione) il potere di gestione degli atenei e assoggettando il Ministero competente a quello dell’Economia;
–   l’introduzione di meccanismi concorsuali che potrebbero addirittura accentuare il localismo, senza eliminare i casi di nepotismo e senza premiare il merito;
–    la istituzione della figura del ricercatore a tempo determinato,  in aggiunta alla pletora di figure post-dottorato, che non può che  aggravareil problema del precariato;
–    l’assenza di qualsiasi riferimento al destino degli attuali ricercatori di ruolo;
–    le generiche indicazioni sul Diritto allo Studio che affidano ciecamente la materia ad un regolamento del Governo;

L’Assemblea chiede inoltre al Rettore dell’Università di Pisa:

– un chiaro pronunciamento da parte degli Organi di governo sui 
contenutidel disegno di legge;
– l’avvio sin da subito delle procedure per i concorsi per ricercatore;
– di procedere alla assunzione degli stabilizzandi;
– di revocare i provvedimenti di prepensionamento coatto contro i ricercatori e di perseguire per essi una soluzione concordata e  volontaria come per associati ed ordinari;
– di aprire momenti di discussione e di confronto pubblico sulla  situazione dell’Ateneo, in particolare sull’Ffo;
– di documentare l’utilizzo dei fondi erogati dalla regione Toscana in applicazione del protocollo di intesa sull’utilizzo dei brevetti.
– il divieto degli incarichi di insegnamento a titolo gratuito.

L’Assemblea auspica infine che siano avviate al più presto le procedure elettorali per il rinnovo della carica di Rettore e delle altre cariche
accademiche.

Nell’attesa di puntuali risposte sui punti sopraindicati chiede alle Associazioni della Docenza e alle Organizzazioni Sindacali di  mantenere lo stato di agitazione di tutto il personale.


Inaugurazione Anno Accademico: la contestazione di studenti e precari

4 marzo 2010

 

Riportiamo l’articolo pubblicato da Ciccio Auletta, su PisaNotizie.it relativo all’iniziativa di contrasto “Non c’è niente da festeggiare” dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pisa.

Vi ricordiamo la CONVOCAZIONE ASSEMBLEA COORDINAMENTO DEI DOCENTI E RICERCATORI PRECARI DI ATENEO DI FIRENZE – VENERDI’ 5 MARZO ORE 17.00 – Facoltà di Architettura, sede di Santa Verdiana.

Intanto, il video su you tube della contestazione pisana:

SomMovimenti precari…

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