Università se ci sei, batti un colpo

E’ l’appello all’unità solidale di tutti i lavoratori dell’Università  lanciato da Flc Cgil questo pomeriggio con un comunicato stampa.

il_ddl_gelmini_sull_universita_tra_iniziative_di_protesta_e_articoli_di_stampa

Se in VII Commissione al Senato il dibattito sulla riforma universitaria conferma ancora una volta quanto sia corta la prospettiva della “corsa all’emendamento” su un testo inemendabile, sulle pagine dei quotidiani l’attenzione è tutta per lo “sciopero bianco” della didattica annunciato dai ricercatori di Napoli, Torino e Genova.

La domanda, rimbalzata su più articoli in questi giorni, non è banale: chi deve occuparsi della didattica nelle facoltà italiane già vessate dai “tagli” ai finanziamenti statali e dalle “avant-riforme” efficientiste di alcuni zelanti rettori?

Banale e riduttiva – innazitutto del ruolo istituzionale dell’università pubblica quale comunità scientifica plurale – è,  invece, la posizione di chi si ostina a contrapporre le ragioni delle aspettative di avanzamento di carriera dei ricercatori strutturati a quelle del riconoscimento del proprio ruolo, e dei propri diritti, dei lavoratori precari, ricercatori e docenti, dell’università.

Chi viene prima di cosa? Chi fa prima a dire cosa? Chi corre dal Ministro per primo cosa vince?

Niente, zero tagliato. Non è la corsa all’ennesimo, parziale, seppure tattico aggiustamento la battaglia che chiama in causa gli universitari, tutti, ma quella per un progetto di rinnovamento radicale  e di rilancio dell’università e della ricerca pubbliche. La posizione di Flc  CGIL è chiara: al Governo vanno poste domande sul futuro dell’Università in Italia e non, solo, sui futuri docenti universitari.

Separare le voci è uno spreco, facciamo economia.

6 risposte a Università se ci sei, batti un colpo

  1. rufo scrive:

    ———- Forwarded message ———-
    Date: Thu, 25 Mar 2010 12:33:05 +0100
    From: Marco Merafina
    To: UNILEX@LIST.CINECA.IT
    Subject: [UNILEX] CNRU: Resoconto dell’incontro al Ministero e altro

    Da Unilex, lista di legislazione universitaria fondata da Tristano Sapigni
    **************************************************************************

    L’incontro al Ministero, il relatore Valditara e una doverosa precisazione riguardo ai suoi emendamenti

    Si è svolto ieri, 24 marzo 2010, a Roma, alla sede dell’EUR del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, il previsto incontro tra il consulente del Ministro Gelmini, prof. Alessandro Schiesaro, e una delegazione del CNRU formata dai componenti del Direttivo Nazionale Marco Merafina, Annalisa Monaco e Oscar Ascenzi. Nell’incontro, cordiale e positivo, la delegazione ha ribadito le preoccupazioni per un
    provvedimento senza previsione di finanziamenti e con alcune criticità al suo interno, già ribadite nel comunicato del 18 marzo u.s., pur riconoscendo l’importanza e la validità di alcune impostazioni innovative. Il CNRU ha inoltre presentato la proposta per la risoluzione dello stato giuridico dei ricercatori corredata da più di 4000 firme. A tale proposito è
    stata ribadita fortemente la richiesta aggiuntiva e prioritaria di inquadramento nella II fascia degli associati (con l’attuale progressione degli
    associati e quindi in forma onerosa, venendo incontro alle richieste di alcuni colleghi) per i ricercatori in possesso dei requisiti definiti all’interno della proposta stessa. Il Coordinamento ha inoltre ribadito che in mancanza di adeguati finanziamenti anche l’impianto della cosiddetta “tenure track” per i giovani non sarebbe attuabile e proprio per questo si è detto
    disposto a soluzioni di minore impegno finanziario per l’inquadramento dei ricercatori, al fine di permettere anche ai più giovani di poter essere inquadrati nella docenza universitaria. Il CNRU infine ha richiesto una norma apposita, all’interno del DDL, per evitare il prepensionamento dei ricercatori con più di 40 anni di contributi.
    Il prof. Schiesaro ha definito la proposta interessante e degna della massima attenzione dichiarando che in ogni caso sarebbe preferibile un eventuale inserimento come emendamento nel DDL piuttosto che un provvedimento a
    sé stante. Egli si è reso disponibile a portare in discussione la proposta presso il Gabinetto del Ministro in tempi rapidissimi. A tale proposito il CNRU
    si è riservato di richiedere al più presto un incontro ufficiale di carattere politico con il Capo di Gabinetto, Avv. Vincenzo Nunziata.
    Sul fronte parlamentare il relatore del DDL Gelmini, Sen. Valditara, si è dichiarato disposto ad incontrare il CNRU per discutere approfonditamente e
    costruttivamente la proposta presentata al Ministero dal CNRU stesso.
    L’incontro è già stato fissato e avrà luogo tra pochi giorni. Il relatore Valditara ha inoltre tenuto a precisare che gli emendamenti da lui presentati
    (e in particolare l’art.5-bis) non costituiscono un peggioramento della normativa prevista sull’impegno richiesto ai ricercatori in quanto quella parte
    era già chiaramente contenuta nell’art.5 della versione originale del DDL. Di questo diamo pubblicamente atto al relatore Valditara, così come della sua disponibilità a discutere per cercare di risolvere il problema di un
    riconoscimento del ruolo docente a tutti i ricercatori meritevoli. Resta comunque la preoccupazione del CNRU per una norma che allo stato attuale muterebbe lo stato giuridico senza alcun riconoscimento per i ricercatori e che come tale deve essere eliminata.

    Marco Merafina, Annalisa Monaco, Oscar Ascenzi

  2. I Precari della Ricerca del Politecnico di Torino
    in stato di mobilitazione permanente

    indicono

    dal 22 al 26 marzo 2010

    LA SETTIMANA DELLA VISIBILITÀ
    DEI PRECARI DELLA RICERCA E DELLA DOCENZA

    Gli Assegnisti, i Dottorandi, i Borsisti e i Co.co.co.
    del Politecnico di Torino
    si faranno riconoscere
    nelle loro attività
    di ricerca, di didattica, di tutoraggio…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: