
Mentre in tutti gli atenei italiani si tira la cinghia e si sperimentano mirabolanti equilibri di bilancio a colpi di forbice, il “laboratorio” Sicilia scavalca la linea rossa dei “tagli” del Governo e lancia la nuova proposta: apriamo un quarto ateneo pubblico in Sicilia.
La regia è affidata all’assessore regionale PD Mario Centorrino e al Presidente della Provincia di Enna, sotto lo sguardo del Ministro dell’Ambiente, la siracusana Stefania Prestigiacomo e con la collaborazione straordinaria dei tre magnifici rettori siciliani. A Maria Stella Gelmini, infine, l’ardua sentenza.
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Roma 18 Marzo 2010 COMUNICATO STAMPA
Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare – Ufficio Stampa
Costituito oggi il Comitato Promotore del Quarto Polo Universitario Siciliano
E’ stato costituito il Comitato promotore del Quarto Polo universitario pubblico siciliano a rete.
Questo l’esito della riunione svoltasi oggi a Roma a cui hanno partecipato il ministro Stefania Prestigiacomo, l’assessore all’istruzione della regione Siciliana Mario Centorrino, il delegato del Ministero dell’Istruzione Giovanni Bocchieri, i sindaci ed i presidenti delle Province di Siracusa, Ragusa ed Enna.
Il Comitato, di cui fanno parte i rappresentati degli enti locali delle tre province citate, è presieduto dal presidente della Provincia di Enna Giuseppe Monaco. Il Comitato promotore avrà il compito di predisporre un documento preliminare per la determinazione dei profili didattici, organizzativi, territoriali e finanziari alla base del costituendo Quarto Polo.
Il documento sarà poi discusso con il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, col presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, con l’assessore Centorrino e con il coordinamento dei Rettori delle università siciliane nel corso di un incontro che si terrà a Palermo il 20 aprile prossimo, al quale saranno invitati a partecipare i rappresentanti dei consorzi universitari siciliani.
Il comitato promotore ovviamente sarà aperto ai contributi di tutte le rappresentanze dei territori siciliani interessati.